Presidio al Consiglio Comunale di mercoledì 24 settembre

  • Riqualificazione di Bagnoli e Coppa America
  • Provvedimenti urgenti per l’emergenza bradisismo
  • Diritto alla fruizione gratuita delle spiagge
  • Emergenza abitativa e overtourism
  • Mancanza di trasparenza nelle scelte del Sindaco
  • Solidarietà al popolo palestinese

Napoli vive una grave crisi democratica.

Il Prof. Gaetano Manfredi, già Rettore e Ministro, attualmente Sindaco, Presidente della Città metropolitana, Presidente dell’Anci (potentissima associazione dei comuni italiani) nonché Commissario per la riqualificazione di Bagnoli e probabile titolare di altri importanti incarichi, è il centro di questo processo degenerativo.

Non risponde alle istanze che provengono dai cittadini, né tantomeno si sente in dovere di informarli; lo stesso atteggiamento mantiene nei confronti del Consiglio Comunale ridotto a una scatola vuota.

Non dà spiegazioni pubbliche delle scelte che assume in forza degli enormi poteri accumulati, mentre è sempre disponibile per il mondo economico e finanziario, prono nei confronti dei loro interessi.

Mentre la città continua ad essere attraversata da uno strutturale malessere sociale si annunciano con grande enfasi opere straordinarie e grandi eventi mentre si sottovalutano o si resta indifferenti verso le sofferenze delle fasce sociali deboli e più esposte agli effetti della crisi generale: lavoro, mancanza di reddito, costo della vita, crisi della sanità, della scuola e dei servizi pubblici in genere.

Insieme al governo non spende una parola né un euro per le conseguenze del bradisismo.

Il fenomeno dell’overtourism ha poi generato l’acuirsi dell’emergenza abitativa, che sta impattando in modo devastante sulle fasce sociali deboli e sugli studenti fuorisede. Né vi è stato un confronto pubblico sui progetti Pnrr tanto che a oggi rimangono oscuri percorsi, scelte e obiettivi!

Il mare viene di fatto negato ai napoletani: malgrado le forti iniziative, in particolare durante i mesi estivi, del Comitato Mare Libero, il diritto alla fruizione gratuita delle spiagge cittadine continua ad essere conculcato dalla connivenza palese tra pubbliche istituzioni e imprese balneari. Anche su questa questione, che pure ha forte rilevanza per la salute e le risorse scarse delle famiglie napoletane, Sindaco, Giunta e Autorità portuale continuano a ignorare le direttive europee e i pronunciamenti della Magistratura amministrativa.

Bagnoli e la Coppa America: ancora oggi, a mesi dal suo annuncio, questo cosiddetto grande evento sportivo è avvolto nella più totale opacità. Intanto si conoscono almeno cinque fatti ufficiali e inoppugnabili che rafforzano il nostro no al suo svolgimento: al momento la più importante istituzione sportiva, il Coni, non risulta coinvolta; la decisione di tenere a Napoli la competizione velica (!) viene dopo il rifiuto di Barcellona scottata dal flop dell’edizione della Coppa America svoltasi nelle sue acque; costerà molti soldi alle casse pubbliche (cioè lo pagheremo noi cittadini); viene preposta alla organizzazione con poteri di fatto commissariali la società Sport e Salute struttura di diretta emanazione governativa che imporrà le proprie decisioni al commissario per Bagnoli Manfredi: incredibile a dirsi si commissaria il commissario!

Inoltre, si intravedono gravi effetti economici e urbanistici su Bagnoli. Decine di milioni vengono sottratti ai fondi per la bonifica e la rigenerazione dell’ex area industriale e dirottati nel bilancio della Coppa America, mentre si stravolge definitivamente il piano di riqualificazione urbanistica nei suoi due punti più qualificanti: non si elimina la colmata (con conseguente negazione della balneazione a favore di un porto per i mega yacht) e di fatto si abbandona il progetto di un grande parco verde. L’annunciato dragaggio dei fondali rischia di inquinare ancora di più la disastrata condizione delle acque di Coroglio.

Basta con un Sindaco dai comportamenti autoritari che fa e disfa a suo piacimento le scelte per la città!

Sconfiggiamo i patti di potere tra Manfredi e governo Meloni, opachi e penalizzanti gli interessi collettivi!

E’ ora che dai consiglieri comunali vengano atti politici coraggiosi, eclatanti e radicali: uno scatto di dignità per mettere fine all’umiliazione inflitta quotidianamente alla massima istituzione democratica della città e ai suoi esponenti da un Sindaco tanto arrogante quanto pavido. Come testimonia il suo comportamento nella vicenda del genocidio del popolo palestinese, sulla quale per la sua equivoca e falsamente equidistante posizione, nei giorni scorsi ha dapprima sponsorizzato un’iniziativa sionista, poi ha fatto in modo imbarazzato e ambiguo un mezzo ridicolo dietrofront.

Movimento No America’s Cup